FAQ - domande ricorrenti - porta a porta

FAQ - domande ricorrenti - porta a porta


Il servizio di raccolta differenziata con il sistema ‘porta a porta’ si propone di responsabilizzare gli utenti rispetto ai problemi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Gli esercenti di Massa dovranno curare, nello svolgimento della propria attività, la raccolta differenziata della frazione di rifiuto umido-organico, ed effettuare l’esposizione dei contenitori affinché vengano svuotati.

Si è deciso di attivare il sistema di raccolta differenziata di tipo porta a porta in base a molteplici considerazioni: 

  • La produzione pro-capite di rifiuti cresce costantemente: ogni cittadino di Massa produce in media 2,38 kg di rifiuti urbani al giorno, 869 kg all’anno;
  • Il conferimento in discarica del rifiuto indifferenziato non è più accettabile, né dal punto di vista ambientale, né dal punto di vista economico (i costi sono in continuo aumento);
  • Il sistema di raccolta porta a porta permette di sensibilizzare e responsabilizzare direttamente l'utenza: è possibile ottenere una più effettiva selezione dei rifiuti, che permette di riciclarli e smaltirli attraverso modalità differenziate;   
  • Con il sistema tradizionale la tassa dei rifiuti rischia costantemente di aumentare. La raccolta differenziata permette invece una riduzione dei costi: ogni punto percentuale in più di raccolta differenziata consente al Comune notevoli risparmi sui costi di smaltimento.

I comuni che non raggiungono i livelli percentuali di raccolta differenziata previsti dalle norme, oltre a sopportare maggiori costi di gestione del servizio, incorrono in multe amministrative, che a loro volta si ripercuotono sui cittadini.
Effettuare la raccolta differenziata porta a porta significa quindi risparmiare.
Inoltre questo tipo di iniziativa consente di differenziare di più e con migliore qualità, riducendo quindi l’impatto ambientale dello smaltimento.

Assolutamente no: il servizio di raccolta differenziata porta a porta non implica nessun aumento della TARSU per le utenze coinvolte.

Il progetto è stato attivato a novembre 2007, con le operazioni di sensibilizzazione ed informazione delle utenze commerciali. Durante tale fase sono stati consegnati i contenitori e i sacchi per effettuare la nuova raccolta.
Il servizio di raccolta porta a porta vero e proprio è iniziato il 26 novembre 2007

NON per adesso. La progressiva rimozione inizierà solo dopo aver preventivamente informato le utenze, tramite avvisi apposti sui cassonetti per comunicare la data di rimozione degli stessi. Quando verranno eliminati i contenitori stradali, tutte le utenze saranno comunque già dotate del materiale necessario per il conferimento porta a porta.

La zona interessata nella prima fase di sperimentazione è il centro storico del Comune di Massa; successivamente il servizio di raccolta porta a porta sarà attivato anche nel resto della città; entro la fine del 2008 si valuterà se estendere la raccolta anche alla zona di Marina di Massa.

Le utenze coinvolte sono gli esercizi commerciali che producono rifiuto organico.

Le strade interessate nella prima fase sono:
 

Via ALBERICA
Via BASTIONE
Via BEATRICE
Via BETTI
Via BIGINI
Via CAIROLI
Via CAVOUR
Via DANTE
Via DEL MERCATO
Via DELLE MURA NORD
Via DELLE MURA SUD
Via GHIRLANDA
Via GUGLIELMI
Via GUIDONI
Piazza ARANCI
Piazza BERTAGNINI
Piazza DELLA CONCA
Piazza MERCURIO
Piazza MARTANA
Piazza PALMA
Piazza PORTONE
Via PORTA FABBRICA
Via STAFFETTI
Via ZOPPI

 

E’ buona norma suddividere le diverse frazioni di materie riciclabili e conferirle alle rispettive campane per la raccolta differenziata già presenti sul territorio.

In particolare, nel caso del servizio porta a porta in corso, devono essere selezionati, e conferiti nell’apposito contenitore ottenuto in dotazione, i rifiuti organici ovvero quelli biodegradabili.

La sperimentazione del servizio si compone di 2 fasi: la prima fase prevede il servizio porta a porta solo per la frazione organica del rifiuto; successivamente il servizio porta a porta verrà esteso anche alle altre frazioni di rifiuto (multimateriale, carta e cartone, secco residuo).

I rifiuti organici devono essere raccolti dentro i sacchetti in materiale biodegradabile (Mater-Bi); i sacchi dovranno essere depositati ben chiusi dentro il contenitore marrone dell’organico ottenuto in dotazione.

La raccolta differenziata porta a porta è obbligatoria in virtù della Ordinanza Dirigenziale del Comune di Massa n° 3137  del  3/08/2007

In caso di accertate violazioni a quanto disposto dall’ordinanza, sono applicabili nei confronti dei trasgressori le sanzioni amministrative pecuniarie previste dall’rt 255, I comma, del D.Lgs 152/2006 (Decreto Matteoli), che vanno da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 250,00.

Si raccomanda di leggere attentamente il pieghevole informativo che è stato distribuito durante l'avvio della campagna di raccolta porta a porta: qualora permangano dei dubbi, il rifiuto non classificabile va destinato al normale cassonetto RSU stradale.

E’ meglio evitare per quanto possibile il rischio che la frazione di rifiuto organico già separata venga “inquinata” da altri tipi di rifiuti, al fine di garantire l’omogeneità della frazione differenziata e favorirne la successiva lavorabilità.

Cosa è corretto conferire nella frazione organica
Cosa NON è corretto conferire nella frazione organica

info: numero verde gratuito  800 216606
 
Rifiuti ingombranti 
 

Assolutamente no. A Massa il contenitore per la raccolta differenziata dell’organico, deve essere esposto in strada nei soli giorni di raccolta: dal lunedì al sabato, la mattina fino alle 10:30.
Lo svuotamento dei bidoni avviene dalle 6:00 alle 10:30 del mattino.
Le utenze commerciali possono posizionare il bidone in strada la sera, al momento della chiusura dell’attività.

NO: al fine di non inquinare la raccolta della frazione organica con materiali plastici, i rifiuti possono essere raccolti utilizzando solo ed esclusivamente sacchi biodegradabili (Mater-Bi).

Assolutamente no. Il rifiuto organico va sempre messo nei sacchetti biodegradabili (Mater-Bi) che devono essere conferiti ben chiusi all'interno del contenitore marrone utilizzato per la raccolta.

La dotazione fornita (60 sacchi circa) soddisfa ampiamente il fabbisogno iniziale.
Successivamente i sacchi sono acquistabili, a spese dell’utente, presso ASMIU o presso negozi convenzionati.
 

No. Il Bidone è di proprietà dell’ASMIU e viene dato in comodato d’uso gratuito secondo quanto stabilito dall’art 1803 e seguenti del Codice Civile (Art. 1803 C.C.: Il comodato è il contratto col quale una parte consegna all'altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Il comodato è essenzialmente gratuito.)

Il lavaggio dei bidoni assegnati in dotazione è a carico degli utenti. I bidoni devono essere mantenuti puliti, in buono stato e devono essere utilizzati per il solo scopo per cui vengono assegnati.
(art. 1804 Codice Civile Obbligazioni del comodatario. Il comodatario è tenuto a custodire e a conservare la cosa con la diligenza del buon padre di famiglia (1176). Egli non può servirsene che per l'uso determinato dal contratto o dalla natura della cosa. Non può concedere a un terzo il godimento della cosa senza il consenso del comodante. Se il comodatario non adempie gli obblighi suddetti, il comodante può chiedere l'immediata restituzione della cosa, oltre al risarcimento del danno).

Insieme ai bidoni è stato consegnato a tutte le utenze un opuscolo in cui è indicato il calendario con i giorni di raccolta:
- nel caso di Montignoso si tratta di lunedì mercoledì e venerdì
- nel caso di Massa si tratta di tutti i giorni dal lunedì al sabato.

 

 

Ulteriori info:  numero verde gratuito  800 216606

Fanno parte della frazione differenziata umida-organica tutti i rifiuti biodegradabili, ossia quelli che si decompongono naturalmente grazie all’opera di microrganismi.

Ad esempio è corretto conferire:
  • scarti di cucina e avanzi di cibo
    (carne, formaggio, pesce, uova, pasta, dolci, pizza...)
  • alimenti avariati
  • pane vecchio, pasta e riso
  • scarti di frutta e verdura
  • farina
  • fondi di caffè
  • filtri di te, camomilla, tisane
    (possibilmente eliminando il filo di cotone, il punto metallico
    e il quadratino di carta attaccati al filtro)
  • tovaglioli di carta non stampati
  • fiori recisi e piante da vaso (in piccole quantità)
  • scarti domestici di animali da carne (no da cani o gatti)

 

Cosa non è corretto conferire nella frazione organica ?

NON vanno conferiti con la frazione biodegradabile:
 
  • rifiuti altrimenti riciclabili
    (vetro, plastica, metalli ferrosi, alluminio...)
  • lattine, barattoli, vasetti e bottiglie
  • piatti e stoviglie di plastica/polistirolo/carta
  • carta e cartone
  • legno
  • pannolini e assorbenti
  • stracci anche se bagnati
  • sacchetti in nylon e imballaggi vari

 

Cosa è corretto conferire nella frazione organica?